Obiettivi del monitoraggio

Il monitoraggio della fauna ittica ha l’obiettivo di caratterizzare le popolazioni di pesci presenti nei corsi d’acqua. Le popolazioni ittiche sono influenzate da numerosi fattori, come la morfologia dell’ambiente (caratteristiche del fondo, ombreggiamento, ecc.) e le condizioni idrauliche (ad esempio la velocità della corrente), che determinano direttamente la disponibilità di habitat per la riproduzione e l’alimentazione. Poiché i pesci fanno parte della catena alimentare degli ambienti acquatici, possono essere influenzati indirettamente dagli stessi fattori che possono alterare la qualità idrobiologica, come ad esempio la qualità fisico-chimica delle acque superficiali. Il monitoraggio della fauna ittica completa quindi tutti gli altri monitoraggi relativi all’acqua realizzati da TELT.

Tuttavia, il monitoraggio della fauna ittica è, in alcuni casi, fortemente influenzato dalle attività di ripopolamento effettuate dalle associazioni di pesca. Il monitoraggio realizzato da TELT deve consentire di individuare eventuali variazioni nelle popolazioni ittiche, ma la sua interpretazione dovrà tenere conto anche di molti altri fattori al fine di determinarne, se del caso, le cause. Qualora fosse accertata un’influenza delle attività di TELT sulla fauna ittica, TELT metterebbe in atto adeguate azioni di ripopolamento ittico.

L’indicatore chiave

Partner

Lo studio di consulenza incaricato da TELT e il suo subappaltatore specializzato: Géotec e Giroud

Caratteristiche del monitoraggio

Specie Abbondanza Taglia Biomassa Densità/ha Biomassa/ha Indice Ittico Fluviale (IPR)

La qualità delle popolazioni ittiche non si valuta soltanto attraverso la biomassa: il tipo e la diversità delle specie presenti, nonché la loro distribuzione nelle diverse classi di taglia, che consente di stimare l’età dei pesci, permettono di comprendere meglio la vitalità e la sostenibilità a lungo termine delle popolazioni ittiche.

Alla scoperta di…

Le diverse specie di pesci: naturalmente presenti o introdotte dall’uomo?

La conoscenza delle attività di ripopolamento effettuate dalle associazioni di pesca consente di comprendere meglio in quale misura le popolazioni ittiche siano naturalmente autosufficienti oppure sostenute artificialmente. Tuttavia, anche in assenza di informazioni su questo aspetto, alcune specie sono inequivocabili: la loro presenza può essere spiegata soltanto da interventi di ripopolamento. È il caso, ad esempio, della Trota iridea, originaria del Nord America e introdotta in Europa, dove generalmente non sono presenti le condizioni necessarie per una riproduzione naturale.

Alcune caratteristiche consentono inoltre di distinguere gli esemplari di Trota fario che popolano i corsi d’acqua del bacino mediterraneo da quelli del bacino atlantico. Per quanto riguarda la Maurienne, gli individui provenienti dal bacino atlantico sono quindi anch’essi considerati introdotti.